Esercizio: Riconosci le Figure Retoriche

Leggi i versi, osserva le parole evidenziate in rosso e scegli la figura retorica corretta.

« Di me medesmo meco mi vergogno »
- F. Petrarca
« Per me si va ne la città dolente, / per me si va ne l'etterno dolore »
- D. Alighieri
« Erano i capei d'oro a l'aura sparsi »
- F. Petrarca
« Una casa apparì sparì d'un tratto; / come un occhio, che, largo, esterrefatto, / s'aprì si chiuse... »
- G. Pascoli
« ...e faticar le sudate carte »
- G. Leopardi
« Clof, clop, cloch, / cloffete, / cloppete... »
- A. Palazzeschi
« O Sera: e quando ti corteggian liete / le nubi estive... »
- U. Foscolo
« O frati, dissi, che per cento milia / perigli siete giunti a l'occidente »
- D. Alighieri
« Don Abbondio non era nato con un cuor di leone »
- A. Manzoni
« Bianca, bianca nel tacito tumulto »
- G. Pascoli
« E da' prati suona / un odorino amaro »
- G. Pascoli
« Vagar mi fai co' miei pensieri su l'orme / che vanno al nulla eterno »
- U. Foscolo