IL CONTESTO: Immagina di essere un moderno Re Alcinoo. Vivi in una casa accogliente nel 2026. Un ragazzo della tua età bussa alla tua porta: è bagnato fradicio, ha perso tutto in una tempesta, non ha telefono, non ha documenti e non parla bene la tua lingua. È lo Straniero, l’ospite sacro protetto da Zeus. Secondo l'antica legge della Xenìa, il tuo compito è farlo sentire un re, non un fuggitivo.
IL PRIMO GESTO (L'impatto visivo)Nell'Antica Grecia si offriva l'acqua per lavare lo straniero come segno di purificazione. Tu apri la porta della tua casa nel 2026: cosa fai per fargli capire immediatamente — senza usare le parole — che da te è al sicuro?
LA RIGENERAZIONE (Il corpo e lo spirito)Omero descrive bagni caldi e vesti pulite. Nella tua casa moderna, quali sono le prime tre cose che metti a disposizione dello straniero per farlo tornare a sentire "un essere umano"?
IL BANCHETTO DEL CONFORTO (Gastronomia)La regola omerica dice: prima mangia, poi parla. Cosa cucini per lui che gli faccia sentire il "sapore di casa"? Descrivi i profumi e come apparecchi la tavola per farlo sentire un ospite d’onore.
IL SACRO SILENZIO (La curiosità frenata)Come Alcinoo, decidi di aspettare che sia lui a voler parlare. Di cosa chiacchierate durante la cena per non metterlo a disagio mentre mangia? (Musica, sport, o preferite il silenzio?)
IL KEIMÈLION (Il dono della ripartenza)I Greci regalavano coppe d'oro. Tu, nel 2026, cosa metti nel suo zaino affinché possa cavarsela nel mondo e si ricordi per sempre della tua ospitalità?
RIFLESSIONE FINALE: Secondo te, è più difficile essere ospitali come Alcinoo oggi, nel 2026, o ai tempi di Omero? Perché?