IL CREPUSCOLARISMO Fenomeno letterario, tematiche e stile PRIMO NOVECENTO Gruppo di poeti accomunati da un'uguale sensibilità Fenomeno letterario soltanto italiano TERMINE "CREPUSCOLARISMO" Fine della gloriosa "giornata lirica" (da Parini a D'Annunzio) Coniato da G.A. Borgese: tramonto ("crepuscolo") dai toni spenti RIFIUTO DELLA TRADIZIONE No alla poetica retorica e celebrativa di Carducci No all'esasperato estetismo di D'Annunzio TEMATICHE: LE "PICCOLE COSE" Poesia ricca di ripiegamenti intimi e semplice vivere quotidiano Ambienti banali e affetti di una vita monotona e provinciale STILE E LINGUAGGIO Atmosfera dai toni tristi e malinconici (con garbata ironia) Linguaggio semplice, dimesso (rifiuto di preziosità stilistica) MOTIVAZIONI E ATTEGGIAMENTO Delusione per la caduta dei grandi ideali storici dell'800 Rifugio nella nostalgia del passato e dell'infanzia (sicurezza) MAGGIORI ESPONENTI Guido Gozzano e Sergio Corazzini Marino Moretti e Corrado Govoni (aderirà al Futurismo) VAI ALLE FLASHCARDS ↓

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